Conflitti con gli inquilini: come gestire i problemi con gli affittuari

I conflitti con gli inquilini sono un rischio per chiunque decida di mettere in affitto la propria casa. Dal mancato pagamento dei canoni di locazione

I conflitti con gli inquilini sono un rischio per chiunque decida di mettere in affitto la propria casa.

Dal mancato pagamento dei canoni di locazione a comportamenti sgraditi in ambito condominiale, sono tante le situazioni che possono creare dispute e dissidi.

Ecco alcuni consigli su come gestire i conflitti con gli affittuari di casa tua.

Prima regola: prevenire

Può sembrare banale, ma una selezione accurata dell’inquilino e l’impostazione di regole chiare, riduce il rischio di screzi futuri.

Effettuare approfondite verifiche sull’inquilino significa non limitarsi a richiedere la visione delle buste paga, ma un report completo che includa eventuali protesti, e accertarsi della veridicità dei redditi.

È inoltre consigliabile associare forme di garanzia ai contratti di locazione, per proteggersi da mancati pagamenti e danni.

Per non creare zone d’ombra che possono portare a conflitti con gli inquilini, specifica chiaramente le spese condominiali nel contratto di locazione, e accompagnalo ad un verbale di consegna e riconsegna per tutelarsi da danni all’immobile.

Problemi in fase di ingresso nell’immobile

Molti conflitti nascono contestualmente alla stipula del contratto, come ad esempio in caso di ritardi nell’uscita dell’inquilino precedente, o problemi nella voltura dei contatori di servizi come l’acqua, la luce o il gas.

Situazioni come queste possono causare disagi sia al proprietario che all’inquilino.

Per evitare di partire col piede sbagliato, monitora l’intero processo in prima persona, fornendo assistenza al tuo inquilino fino alla risoluzione di ogni problematica iniziale.

Controversie fiscali e amministrative

Un’altra tipologia di conflitti con gli inquilini, può nascere da problemi legati alla registrazione del contratto di locazione, o da successivi accertamenti fiscali.

Consulta un professionista del settore per garantire la corretta registrazione del contratto di locazione, e mantieni sempre una documentazione accurata per affrontare eventuali controversie.

Violazioni del contratto di locazione

Gli inquilini potrebbero violare le clausole del contratto di locazione, ad esempio, portando animali domestici non autorizzati o subaffittando l’abitazione senza il consenso del proprietario.

L’unico modo per prevenire questi conflitti con gli inquilini, è rendere il contratto di locazione più dettagliato e chiaro possibile: disciplina con chiarezza cosa è ammesso e cosa è vietato, e affronta prontamente le violazioni, secondo le clausole contrattuali.

In alcuni casi, potrebbe essere necessario ricorrere a un avvocato o a un mediatore.

Richieste di manutenzione continue

 Inquilini che fanno costanti richieste di interventi per la manutenzione dell’abitazione possono essere fonte di stress.

Assicurati che il contratto di locazione includa disposizioni chiare sulla manutenzione, e stabilisci procedure per affrontare le richieste: rendi esplicita la responsabilità dell’inquilino per la manutenzione ordinaria.

Chiarite le reciproche responsabilità, sii diligente nel rispondere tempestivamente alle richieste valide.

Conflitti con gli inquilini sui pagamenti

Gli inquilini potrebbero ritardare o addirittura omettere il pagamento dei canoni di locazione, creando difficoltà finanziarie al proprietario.

Altri disaccordi possono sorgere sulle spese condominiali, portando a litigi o inadempienze.

Stipula un contratto di locazione chiaro e specifico riguardo ai termini di pagamento, ed esplicita quali sono le spese dovute: la chiarezza aiuta ad evitare l’insorgere di situazioni potenzialmente conflittuali.

In caso di mancato pagamento reiterato, valuta di avviare la procedura di sfratto: in questo caso è indispensabile farsi assistere da un avvocato.

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Danni all’immobile

Nel caso in cui gli inquilini causino danni all’immobile, si renderanno necessari costosi interventi di riparazione e ristrutturazione, per evitare che la proprietà perda di valore.

La cosa migliore è effettuare un inventario dettagliato all’inizio del contratto e alla fine, documentando il tutto in un verbale di consegna e riconsegna.

In aggiunta, è possibile richiedere un deposito cauzionale per coprire eventuali danni.

Problemi con il condominio

L’inquilino deve rispettare il regolamento condominiale, e l’amministratore ha il potere di agire legalmente per far rispettare tali regole. Problemi come il parcheggio in stalli assegnati ad altri, il fumo in luoghi vietati, il rumore notturno, lasciare aperto il portone di ingresso, o altre violazioni del regolamento condominiale possono creare malumori diffusi e mettere il proprietario in una posizione difficile.

Per scongiurare un rischio simile, oltre a un’attenta selezione dell’inquilino, è consigliabile ricorrere a un contratto di locazione il più preciso e completo possibile.

In caso si verifichino queste problematiche, la cosa migliore è farsi assistere da un avvocato per intimare la cessazione del comportamento.

Dialogo sempre aperto

Assicurati di mantenere canali di comunicazione aperti con i tuoi affittuari: discuti di eventuali problemi che potrebbero sorgere, e quando si verificano, cerca di risolverli il più rapidamente possibile.

Se i conflitti persistono, considera la possibilità di coinvolgere un mediatore che possa aiutare a trovare soluzioni che soddisfino entrambe le parti.

Farsi affiancare da professionisti del settore immobiliare è la scelta più semplice per prevenire l’insorgere di molti conflitti con gli inquilini, o sanarli in breve tempo.

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